Bet Exchange: la nuova frontiera delle scommesse

bet exchange

Bet Exchange anche in Italia

Il famigerato bet exchange, già molto conosciuto all’estero, è finalmente arrivato anche nel nostro Paese e sono sempre di più gli scommettitori incuriositi che si avvicinano a questo mondo. Dunque non più soltanto le classiche scommesse sportive, che comunque fanno registrare risultati incredibili in termini di raccolta, ma anche nuove soluzioni che arrivano direttamente dalla Gran Bretagna. Il nostro obiettivo, con questo articolo, è quello di aiutare chi è all’asciutto su questo argomento cercando di spiegare in maniera semplice e utilizzando il meno possibile inutili tecnicismi. Soltanto dopo un primo approccio andremo ad individuare quali sono le varie regole per aver successo nel Bet Exchange. Tra gli amanti di questa nuovo modo di scommettere viene definito anche “borsa delle scommesse” o “scambio delle scommesse”.

Le differenze dalle scommesse classiche

Nel bet exchange si scommette contro altri giocatori, ma ovviamente in maniera del tutto anonima. Esistono due alternative di scambio scommesse:

1. Gli scommettitori fissano le quote

Non c’è un bookmaker che fissa le quote di un evento ma sono altri giocatori a decidere le quote. In questo caso il giocatore compra la scommessa, che in inglese si dice “Back”, e nel caso si dovesse rivelare esatto il pronostico si vince la scommessa. La vincita ammonta al prodotto tra la puntata effettuata e la quota.

2. Lo scommettitore diventa bookmaker

Se si decide, invece, di giocare a punta e banca sostituendosi al bookmaker si sceglie la quota da proporre e la puntata massima autorizzata. In questo caso è abbastanza scontato che si considera il risultato poco probabile e quindi si scommette contro la realizzazione dello stesso. Vendere la scommessa ad altri giocatori si chiama “Banca” o in inglese “Lay”. Il betting exchange, è ovvio, avviene soltanto se un altro giocatore è interessato alla quota e dunque la compra. In inglese quando lo scambio avviene si dice “matched”, mentre con “unmatched” si indica quando la “compravendita” è ancora in attesa.

Esempio pratico di Betting Exchange

Juventus empoli

Per capire come funziona davvero il betting exchange crediamo sia fondamentale fare un esempio sulla realtà prendendo in considerazione una gara del campionato di Serie A. Abbiamo scelto una partita tra Juventus ed Empoli in cui noi prendiamo il posto del bookmaker. Possiamo ipotizzare, considerando la forza delle due squadre, che sarà la Juventus ad avere maggiori possibilità di vittoria. A questo punto fissiamo a 9.00 la quota della vittoria esterna dei toscani, a nostro avviso la meno probabile, e richiediamo una puntata minima di 50 euro. Siamo fortunati e troviamo uno scommettitore disposto a scommettere sulla vittoria dell’Empoli e dunque lo scambio può essere definito “matched”.

A questo punto per sapere se abbiamo guadagnato o meno dobbiamo attendere soltanto l’esito dell’incontro. Se la Juventus vince o pareggia la puntata dello scommettitore (50 euro), meno la commissione per il sito di scommesse che di solito si aggira sul 5%, è nostra. Se, invece, è l’Empoli ad espugnare lo Juventus Stadium sarà colui che ha comprato la quota a vincere la sua scommessa e dovremo corrispondergli 400 euro derivanti dal prodotto dei 50 euro (la sua puntata) per 9.00 (la quota fissata per il 2 dell’Empoli) sottraendo però la puntata dall’importo finale.

Vantaggi e svantaggi del Betting Exchange

Dopo aver visto come funziona questo nuovo modo di scommettere crediamo sia opportuno cercare di analizzare più a fondo la situazione ragionando sui vantaggi e svantaggi di operare con il Betting Exchange in Italia.

Vantaggi

Come avviene per le classiche scommesse sportive online ci sono diversi bookmakers che offrono la possibilità di poter fare Betting Exchange. Ovvio che come prima cosa è fondamentale, per non aver problemi nel futuro, iscriversi ad una piattaforma autorizzata dai Monopoli di Stato.

Un punto assolutamente a favore del Punta e Banca, il nome italianizzato del Bet Exchange, è che nonostante la normativa italiana abbia previsto un tetto massimo per le commissioni del 10%, gli operatori di gioco si sono orientati su percentuali nettamente più basse allineandosi di fatto con i siti presenti nel canale .com.

In questo momento le commissioni da parte dei bookmakers più conosciuti si sono attestate intorno al 5%, mentre i nuovi operatori offrono commissioni addirittura del solo 2%. Naturalmente in questo momento di lancio del Betting Exchange gran parte delle piattaforme stanno proponendo bonus piuttosto invitanti proprio per attirare l’attenzione degli scommettitori italiani che vogliono avvicinarsi a questa nuova realtà o per quelli che già operano su siti stranieri non riconosciuti da AAMS.

Un altro vantaggio di giocare al Betting Exchange riguarda il discorso legato al palinsesto che è praticamente identico a quello delle scommesse sportive. A farla da padrone è il calcio anche se anche il tennis sembra difendersi piuttosto bene.

Infine l’ultimo vantaggio, a nostro modesto parere, riguarda un aspetto molto più generale. Cerchiamo di spiegarci meglio. Giocare al Betting Exchange sui siti .it regolarmente riconosciuti da AAMS permette anche allo Stato Italiano di avere un ritorno economico. Se si decide di giocare su siti .com attraverso i soliti sotterfugi informatici questo va a tutto vantaggio dell’evasione delle tasse, un illecito importante che come tale andrebbe combattuto più che incentivato.

Svantaggi

In questa fase iniziale il punto all’ordine del giorno per gli esperti di Betting Exchange riguarda essenzialmente la questione liquidità. C’è chi dice che questa nuova forma di scommesse in Italia non avrà particolare successo in quanto la normativa non prevede la possibilità di creare dei network dove più bookies possano condividere la liquidità portata da ogni portafoglio clienti. Questo è sicuramente un aspetto da prendere in considerazione, ma crediamo sia ancora troppo presto per dare un giudizio.

Tra qualche mese si potrà capire davvero se la liquidità italiana sarà sufficiente o meno. Ricordiamo, comunque, che AAMS si sta già muovendo per introdurre una liquidità internazionale anche se le tempistiche non saranno di certo brevi. Infine, per dovere di completezza, dobbiamo ricordare che per il momento con il punta e banca è possibile fare sia scommesse singole che multiple, anche se in quest’ultimo caso si perderebbe di molto l’efficacia di questo nuovo modo di scommettere.

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