Scommesse virtuali: la guida completa

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Scommesse virtuali: un percorso tortuoso per portarle in Italia

Le prime sperimentazioni per le scommesse virtuali sono iniziate nel febbraio del 2013 e poco dopo l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) ha pubblicato sul proprio sito ufficiale le linee guida che i bookmakers dovevano seguire per fare richiesta dell’autorizzazione. Ed in effetti la comunicazione lanciata dalle autorità italiane non è passata inosservata tra gli addetti ai lavori che si sono messi sin da subito all’opera per creare prodotti efficienti rispettando le direttive statali.

Come già detto AAMS ha previsto come puntata minima 1 euro e massima 1000 euro. Il pay-out potrebbe arrivare anche al 90% delle giocate, mentre le tasse che ogni concessionario dovrà pagare ad AAMS per le scommesse virtuali al netto delle vincite sono del 20%.

I Monopoli hanno stabilito, inoltre, un numero massimo di eventi giornalieri che non possono essere più di 500. Altro aspetto assolutamente interessante è quello che riguarda il via libera, nel caso i concessionari lo volessero, di costituire dei network per far in modo di far lievitare il montepremi e aumentare la somma da corrispondere ai singoli vincitori.

Con le scommesse virtuali l’Italia del gioco allarga, dunque, i suoi orizzonti avvicinandosi così all’Inghilterra, patria delle scommesse in generale per ultima anche della novità bet exchange, facendo registrare già incassi piuttosto interessanti. In Italia le prime agenzie ad aver adottato questa nuova frontiera del gioco legalizzato sono piuttosto soddisfatte per un mercato che nel corso dei prossimi mesi potrebbe raggiungere cifre da capogiro. Tra gli operatori che più hanno investito in questo settore ci sono Lottomatica, attraverso il suo brand Better, Sisal Matchpoint, Snai e Intralot.

Gli sport su cui si può scommettere

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A farla da padrone è ovviamente il calcio, ma non mancano anche match di tennis, gare di motori, corse di cavalli, cani e la new entry, non molto conosciuta in Italia, come lo Speedway. Gli eventi sono previsti ogni 5 minuti e comprendono una presentazione della gara di circa 3 minuti, poi seguono le azioni salienti con tanto di commento e infine l’ultimo minuto è riservato al risultato del match. Per rendere tutto ancora più realistico alcuni bookmakers si sono affidati anche a notissimi commentatori tv per raccontare i singoli match.

Le scommesse virtuali anche su smartphone e tablet

Se la prima fase sembra essere quella di un’espansione capillare in sale scommesse fisiche attraverso l’installazione di terminali per le scommesse virtuali, è indubbio che grande risonanza avranno anche se non soprattutto sul web attraverso i classici siti dei bookies. Ma non è tutto perché si stanno già lanciando anche le prime app per permettere a chiunque voglia cimentarsi con questa nuova realtà di poterlo fare in totale libertà e senza essere necessariamente davanti al pc di casa. La nuova strada è tracciata, siamo sicuri che gli scommettitori italiani non si faranno sfuggire questa nuova occasione per divertirsi.

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