Alberto Cerri: fisico impeccabile e senso del gol

alberto-cerri

Una gavetta utile a crescere

Alberto Cerri sarà con ogni probabilità il primo rinforzo nel mercato di gennaio per il Pescara (in attesa di chiudere per gli altri colpi Bovo e Ledesma). La società abruzzese ha definito l’ingaggio della possente punta classe 1996, proveniente dalla Juventus in prestito con diritto di riscatto. Il centravanti, che ha giocato in questa prima parte di stagione in Serie B, con la maglia della Spal (17 presenze e 2 gol all’attivo tra campionato e Coppa Italia), si trasferisce così alla corte di Massimo Oddo: in attesa dell’ufficialità, il 20enne scuola Parma ha già sostenuto ieri il suo primo allenamento con la nuova squadra. Nato a Parma il 16 aprile 1996, Alberto Cerri cresce calcisticamente nella squadra gialloblu della sua città, dove gioca tra il 2006 e il 2014. Nelle giovanili del Parma, Cerri fa sfracelli, realizzando caterve di gol e mostrando qualità fisiche e tecniche ben sopra la media rispetto ai suoi coetanei. La stagione 2012-2013 è quella della svolta: l’attaccante diventa uno dei titolari della squadra Primavera allenata da Fausto Pizzi, segnando in campionato ben 9 reti in 12 presenze. Le sue brillanti prestazioni gli valgono la promozione in prima squadra. Con il club ducale debutta in Serie A a soli 16 anni, il 30 marzo 2013, durante la partita contro il Pescara – segno del destino – (vinta per 3-0 dagli emiliani) disputata allo stadio Tardini.

L’auspicio di un futuro luminoso

Nella stagione successiva, il giovanissimo Alberto vince il titolo di capocannoniere del Torneo di Viareggio 2014 segnando 6 reti in 4 partite disputate, mostrando tutte le sue infinite doti realizzative sotto porta. Forte fisicamente (194 centimenti per 91 chilogrammi), potente ma tecnico al tempo stesso. Il colpo di testa è ovviamente il pezzo forte del suo repertorio anche se sarebbe un errore considerarlo solo e semplicemente un ariete d’area di rigore. Vista la giovane età, può migliorare ancora nella rapidità d’esecuzione e nello stretto, ma la stoffa è di primissima qualità. Il resto è storia recente. Nell’estate scorsa, la Juventus lo cede in prestito alla Spal, società neopromossa in Serie B. Esordisce con gli spallini il 7 agosto nella gara del 2º turno di Coppa Italia vinta 2-0 contro il Messina, nella quale realizza anche un gol. Per la prima marcatura in campionato bisogna attendere il 22 ottobre, alla 10ª giornata, nella partita vinta 3-1 in casa contro il Carpi. Saranno le uniche due reti messe a segno dall’attaccante 20enne durante la sua esperienza in terra emiliana. Dopo soli sei mesi, infatti, Cerri lascia la Spal e si appresta a diventare un nuovo giocatore del Pescara, a caccia di rinforzi per il reparto avanzato. L’ex estense è una vecchia conoscenza del direttore sportivo biancazzurro, Luca Leone, che lo ha avuto due anni fa a Lanciano. Il bomber scuola Parma, dopo tanti anni di gavetta, è pronto a prendersi sulle spalle l’attacco abruzzese. Il tecnico Massimo Oddo può contare sulle sue importanti capacità fisiche e sulle doti realizzativi, tenendo ben in mente l’obiettivo salvezza. Forse, questo, potrebbe divenire proprio l’anno della definitiva consacrazione di Alberto Cerri. Le premesse ci sono tutte.

Leave a Response