Alberto Picchi: non giudicare un libro soltanto dalla copertina

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Scuola Empoli ma origini interiste

La “prossima promessa” dell’Empoli si chiama Alessandro Picchi, centrocampista classe ’97 della Primavera allenata da Mutarelli. Ma chi è Alessandro Picchi? Pronipote della bandiera dell’Inter Armando Picchi, è uno dei due rappresentanti dell’Empoli nel gruppo dell’Under 19 allenata dal ct Paolo Vanoli, l’altro è il terzino destro Diego Borghini. E’ cresciuto dalle parti del centro sportivo di Monteboro da quando aveva undici anni ma non è l’Empoli il primo club professionistico in cui ha militato. Picchi ha iniziato a dare i primi calci all’Antignano Banditella, scuola calcio in cui è cresciuto fino all’età di nove anni quando è stato prelevato dalla squadra della sua città, il Livorno. Dopo due stagioni nel vivaio amaranto, Alberto vuole cambiare aria, non si trova bene e ne approfitta l’Empoli che punta fortemente su di lui, dimostrandolo soprattutto nei momenti di difficoltà che purtroppo non tardano ad arrivare. Durante l’annata vissuta nei Giovanissimi Nazionali, Alberto deve restare a lungo fermo a causa di un brutto infortunio. Spirito di sacrificio, forza d’animo e coraggio non gli mancano e, quando rientra, Picchi non si ferma più. Nella stagione disputata negli Allievi Nazionali gioca tutte le partite senza alcun problema fisico risultando tra i protagonisti anche ai tornei e realizzando anche una decina di gol complessivi. Maurizio Sarri non lo perde d’occhio e lo convoca spesso per gli allenamenti con la prima squadra. Le sue prestazioni sono osservate dai talent-scout del Porto, che lo vorrebbero per disputare alcuni tornei ma la risposta dell’Empoli consiste in un no secco.

Tanta voglia di crescere

Picchi è una mezzala, nel centrocampo di Mutarelli gioca da interno sinistro, una posizione che gli consente di sviluppare al meglio le sue caratteristiche avendo degli ottimi tempi d’inserimento e un buon tiro. In Under 19, però, Vanoli lo utilizza anche nel centrocampo a due in cui è chiamato ad un ruolo diverso, con consegne tattiche più specifiche sulla fase d’interdizione. E’ un giocatore completo che sa ben figurare in tutte le fasi di gioco, può essere definita una delle mezzali più interessanti della categoria Primavera. Deve maturare ancora tanto nella personalità, nella lettura delle situazioni di gioco dove in alcuni casi deve migliorare nella velocità di pensiero e d’esecuzione ma parliamo di un ragazzo da seguire con grande attenzione, che può essere utile sia all’Empoli che all’Under 19, pronta per conquistare l’accesso all’Europeo di categoria. Dall’8 al 13 Ottobre l’Italia sarà impegnata nelle fasi di qualificazione con Macedonia, Finlandia ed Inghilterra. Picchi, convocato per lo stage di preparazione, è pronto a conquistarsi il suo posto e poi a continuare a crescere. Da bambino era affascinato da Kakà, in campo ricorda Jack Wilshere dell’Arsenal ma sotto certi aspetti anche Claudio Marchisio. L’Empoli coltiva il suo talento, è lui “la prossima promessa” da lanciare dalle parti del “Castellani”.

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