Alessandro Piu: l’ala che nasce come trequartista

alessandro-piu

Un lavoro iniziato in giovanissima età

Ha iniziato a sudare agli ordini di Giovanni Martusciello nel ritiro di Sestola da due giorni, ma presto lavorerà sotto Mimmo Di Carlo. Tra lo Spezia e l’Empoli non c’è praticamente più distanza per arrivare al prestito di Alessandro Piu, e a questo punto l’attaccante dell’Empoli potrebbe essere tra i giocatori che si presenteranno sabato prossimo nel ritiro di Norcia che marcherà l’inizio della stagione 2016/17. Un blitz, quello di Pietro Fusco, che ha bruciato la concorrenza del Bari anche grazie ai buoni rapporti con il club con cui ha militato da giocatore. Entro un paio di giorni dovrebbero arrivare la firma e l’annuncio ufficiale del passaggio del friulano in bianco. Una cessione già nell’aria, tanto che il diggì toscano Marcello Carli non lo aveva neanche citato tra le opzioni per l’attacco durante la presentazione di Alberto Gilardino pochi giorni fa. Classe 1996, nativo di Gonars, Piu è letteralmente esploso in Primavera con Mario Cecchi – da poco diventato il secondo di Simone Inzaghi alla Lazio – come allenatore. E’ stato lui a reinventare questo giovane con il fisico da prima punta (185 centimetri di altezza) da trequartista ad ala sinistra. Con immediato riscontro: 8 reti il primo anno e 13 il secondo tra i giovani.

Pronto all’approdo tra i grandi

Abbastanza per convincere Marco Giampaolo a portarlo in prima squadra. L’esordio in serie A è datato 24 settembre 2015 in Empoli-Atalanta, nelle stesse settimane arriva anche il debutto in under 21. Saranno poi dieci le presenze totali in serie A, con un assist da regalare alle statistiche contro il Sassuolo. Ala sinistra di piede destro, di corsa, tecnica e tiro in un 4-3-3 oppure seconda punta in un 4-3-1-2, è la scelta mirata di Fusco per un Di Carlo che anche la scorsa stagione ha svariato proprio tra questi due moduli. Ma per quel ruolo, lo Spezia ha in serbo anche un altro colpo. La formula del passaggio dovrebbe essere un prestito con diritto di riscatto e controriscatto a cifre agevoli per l’Empoli. Ovvero, possibilità di trattenerlo in riva al Golfo molto scarse. D’altra parte si tratta di uno dei giovani più importanti di tutto il panorama italiano, tanto che gli stessi azzurri si sono affrettati a blindarlo fino al 2020 solo lo scorso febbraio dopo che la Juventus aveva già chiesto informazioni. Non è quindi un acquisto in prospettiva per lo Spezia: per gli aquilotti Piu potrà essere decisivo già nel prossimo campionato.

Leave a Response