Alex Ferrari: quando il sacrificio paga i suoi dividendi

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Una versatilità fuori dal comune

Il diesse Fusco l’aveva detto nella conferenza stampa a proposito del mercato di Gennaio: ‘Dopo l’addio di Maresca ci serve un centrocampista, ne cercheremo uno con caratteristiche da incontrista… Poi serve un terzino, l’ideale sarebbe un Under in grado di giocare su entrambe le fasce’.
Detto-fatto e dopo Bruno Zuculini ecco Alex dal Bologna 22enne utilizzato come rimpiazzo per un paio di stagioni dai felsinei prima in B poi in A fino a questo campionato in cui era sparito quasi completamente dai radar di mister Donadoni. In realtà Ferrari non è propriamente un terzino (anche se nelle giovanili ha fatto anche quello prima di ‘specializzarsi’), non è ascrivibile alla lista Under 21 e non gioca anche a sinistra ma tant’è: Al mercato di riparazione non è il caso di fare troppo gli schizzinosi e con Mattiello che ha deciso di rimanere alla Juve, Miangue sempre più vicino al Cagliari, Diks di cui tanto si parlava (non si sa in che misura a proposito e quanto per spingere il giocatore) e De Ceglie che probabilmente non era la soluzione più adatta, la scelta è caduta su questo ragazzo, nel giro della Nazionale Under 21 azzurra, che sicuramente saprà farsi trovare pronto in caso di bisogno.

Tanta gavetta prima del riconoscimento

Nato a Modena tira i primi calci nella Polisportiva Modena Est prima di trasferirsi nelle giovanili del Bologna a 8 anni. Nel 2011 l’aggregazione alla Primavera felsinea e due anni più tardi l’esordio in Coppa Italia con la prima squadra rossoblù. A Gennaio 2014 Mister Ballardini lo spedisce a fare esperienza in cadetteria al Crotone che cerca un terzino: Il giovane Alex non vede molto il campo ma accumula esperienza e, nella stagione successiva col Bologna che retrocede in cadetteria, riesce ad esordire in campionato sostituendo al Menti di Vicenza proprio l’amato ex Mimmo Maietta e mettere insieme 10 presenze in regular season più altre due ai playoff al termine dei quali gli emiliani vengono promossi in Serie A. L’annata 2015-16 parte alla grande per Ferrari che è titolare all’Olimpico sul campo della Lazio alla prima di campionato ad Agosto e a fine Settembre mister Di Biagio lo convoca nella Nazionale azzurra Under 21. Il difensore termina la stagione con 22 presenze e la netta sensazione di avere le porte, se non spalancate, almeno aperte davanti a sé (anche perchè finalmente a Giugno il cittì degli azzurri Under 21 lo fa esordire anche sul campo) ma in campionato mister Donadoni non lo vede nemmeno in Coppa Italia (solo a causa dell’intervento al ginocchio destro che ad inizio stagione doveva risolversi in poco tempo?) e, dopo il rinnovo di tre anni e mezzo col Bologna, decide con la società di mandarlo nella ‘piazza amica’ di Verona che è in cerca di un difensore con le sue caratteristiche.

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