Allegri-Juventus: Un matrimonio che comincia a scricchiolare

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Ipotesi divorzio consensuale a fine stagione

Le tante critiche per il gioco (a volte non) espresso, la sconfitta ai rigori con il Milan in Supercoppa, lo sfogo al termine della gara con Marotta e Paratici. Nonostante i risultati sorridano ad Allegri, con un più sette virtuale in campionato e un incrocio agli ottavi di finale col Porto tutt’altro che impossibile, qualcosa sembra turbare la serenità dell’allenatore e il suo rapporto con la società. Forse è la naturale conclusione di un ciclo, o forse le controversie sono più profonde. Fatto sta che il futuro del tecnico livornese sulla panchina bianconera, contratto fino al 2018 a parte, appare tutt’altro che certo. Anzi, le probabilità di un divorzio a fine stagione sono alte. Se si tratterà di addio sarà comunque consensuale, senza lasciare strascichi, come successo invece con Conte. Molto ovviamente dipenderà dai risultati che Allegri otterrà da qui a maggio, specie in Champions League. Il sesto Scudetto di fila, infatti, non basterebbe per considerare trionfale l’annata, a fronte di un percorso in Europa non soddisfacente. La sensazione è che comunque le parti possano cominciare a breve a discutere, che sia di un ulteriore rinnovo o di conclusione del rapporto, perché il club non vuol farsi trovare impreparato. Ecco che la dirigenza, Agnelli in testa, sta sondando diverse piste, italiane e straniere per l’eventuale successione al timone.

Spunta il nome di Sousa come possibile sostituto

Il nome più concreto è quello di Sousa, che guarda caso si libererà dalla Fiorentina proprio al termine di questa stagione. Il portoghese è considerato in Corso Galileo Ferraris il profilo ideale, come al tempo fu Conte. Personalità, conoscenza dell’ambiente Juventus, amato dai tifosi e soprattutto con in testa un’idea di calcio ben precisa. Per tutte queste qualità, l’ex centrocampista bianconero rappresenta il favorito per il post Allegri. Le voci di un suo possibile ritorno a Torino d’altronde si susseguono da diversi mesi, da quando cioè Sousa si è messo in luce a Firenze. Il 2016 non è stato certo il suo anno, ma nel 2017 il tecnico ex Basilea potrebbe fare il grande salto. Se per un motivo o per un altro con l’attuale allenatore viola non si dovesse trovare l’accordo, la Vecchia Signora ha pronte le alternative. Da Di Francesco alla tentazione Simeone, che potrebbe salutare l’Atletico Madrid. Il “Cholo” piace eccome alla dirigenza e portarlo sulla panchina dei campioni d’Italia rappresenterebbe uno sgarbo all’Inter, che da tempo sogna un suo ritorno. E Allegri? Il mister, come più volte rivelato, vorrebbe la Premier: l’Arsenal è pronto ad accontentarlo.

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