Antonio Donnarumma: non chiamatelo soltanto il fratello di Gigio

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Le varie tappe del percorso

Il cognome Donnarumma e il Milan sembrano essere legati ormai a doppio filo. Potrebbe infatti arrivare in quel di Milano un altro Donnarumma. Sempre portiere ma non un clone: si tratta di Antonio Donnarumma, portiere 26enne di proprietà della squadra greca Asteras Tripolis e fratello maggiore di Gigio Donnarumma. Sembrerebbe che Fassone abbia proprio scelto l’identikit del portiere che ha militato in Grecia nella passata stagione come terzo portiere e, secondo la Gazzetta dello Sport, sarebbe disposto a mettere sul piatto un contratto da un milione di euro a stagione per il giocatore di origini campane. Una brillante carriera la sua con il passaggio a soli 15 anni al Milan dove vince la Coppa Primavera nel 2010. Il suo esordio da professionista è però da collegarsi ad un’altra squadra: nel luglio del 2010 il Milan decide di mandare in prestito l’allora giovane portiere al Piacenza dove colleziona cinque presenze e subisce dieci goal. L’anno successivo è quello dell’affermazione nella serie cadetta dove diventa titolare nel Gubbio collezionando 39 presenze e subendo 54 goal.

I casi più famosi

Di ritorno dal prestito al Gubbio passa di proprietà al Genoa dove per due stagioni riveste il ruolo di terzo portiere dietro Mattia Perin e Albano Bizzarri. Nel 2014-’15 passa in prestito al Bari dove diventa il portiere titolare e difende la porta pugliese per ben 27 volte subendo 38 goal. Al termine della stagione rientra al Genoa dove, a causa di un grave infortunio, rimane ai box per diversi mesi. Nel luglio del 2016 risolve il proprio contratto con il Genoa per trovare l’accordo con la squadra Asteras Tripolis dove, nella stagione appena passata, difende la porta greca 23 volte subendo 36 reti. Sono stati numerosi i casi di fratelli che hanno condiviso la stessa passione per il pallone: è il caso di Josè e Juan Alberto Mauri, tesserati tutte e due dal Milan, Evans e Geoffrey Kondogbia, arrivati all’Inter contemporaneamente durante l’affare faraonico che ha portato il centrocampista del Monaco all’Inter, e il caso più famoso di Digao, fratello minore di Ricardo Kakà, che ha fatto il giramondo giocando nel Rimini, nel Lecce, nello Standard Liegi e tante altre squadre professionistiche anche all’estero. Altri casi meno conosciuti sono stati Eddy e Roberto Baggio, Max e Christian Vieri, Enoch e Mario Balotelli, Clarence e Chedric Seedorf, Hugo e Diego Armando Maradona.

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