Belotti e Immobile: i gemelli del gol per l’Italia dei prossimi Mondiali

belotti-immobile

Un affiatamento perfetto dentro e fuori dal campo

Giampiero Ventura può liberare il carico da novanta per i prossimi impegni della “sua” Nazionale Italiana. L’Italia occupa attualmente il secondo posto della graduatoria nel Gruppo G alle spalle della Spagna, solo per differenza reti (passa direttamente solo la prima). Quello con l’Albania è un crocevia fondamentale e nasconde parecchie insidie, il tecnico azzurro lo sa e per questo motivo, almeno per la prima partita di questa tornata di convocazioni, limiterà gli esperimenti per dare spazio ai suoi pretoriani, a quei giocatori di cui si fida ciecamente. Tra questi, c’è la rodata coppia d’attacco Belotti-Immobile, una delle più prolifiche d’Europa per gol fatti in questa stagione, ma anche nella scorsa. L’annata in corso sta dando spazio alla definitiva esplosione del Gallo, covata già nella seconda metà della stagione scorsa (in coppia proprio con Immobile al Toro), e ad una rinascita di Ciro Immobile, dopo le non indimenticabili parentesi a Dortmund e Siviglia. La classifica marcatori della Serie A vede Belotti in testa con 22 reti ed Immobile in sesta posizione con 17, un totale di 39 centri in due in campionato. Spulciando i dati di tutta Europa, solo il Belgio di Roberto Martinez può contare su un attacco più prolifico: Lukaku (21) e Mertens (20), sempre che siano loro la coppia titolare nelle idee del ct, hanno fatto poco meglio rispetto agli azzurri.

L’attacco del presente e del futuro

Numeri, solo numeri, è vero. Numeri che allo stesso tempo forniscono però il quadro preciso di un sodalizio offensivo che funziona e che può far male all’Albania, per permettere all’italia di continuare a viaggiare allo stesso ritmo della Spagna e di giocarsi il primo posto fino alla fine. Inoltre, Belotti ed Immobile rappresentano una coppia che è anche relativamente giovane, perché il Gallo è un classe 1993 (24 anni il prossimo 20 dicembre) mentre Immobile è del 1990 e ha recentemente festeggiato i suoi 27 anni. Parliamo perciò di due giocatori che possono reggere sulle spalle il peso di queste annate di transizione: perché, se Belotti è considerato dai più l’attaccante del futuro azzurro, Immobile può essere una spalla perfetta per molti anni, soprattutto se proseguirà con questi standard di rendimento. Nel frattempo però il presente chiama ed ha le sembianze dell’Albania: futuro a parte, non c’è margine di errore.

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