Ciro Immobile: da Torre Annunziata alla Nazionale

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Le giovanili nella Juventus e il lungo girovagare per l’Italia

Nel corso dell’ultima estate la Lazio si è privata, per la tristezza infinita dei tifosi e appassionati di calcio di Miroslav Klose, ma l’attaccante subentrato al suo posto, ossia Ciro Immobile, per ora non ha fatto rimpiangere la sua assenza tramite prestazioni di livello assoluto che hanno trovato conferma anche con la maglia azzurra. Il ragazzo nasce il 20 febbraio del 1990 a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, ma la sua carriera calcistica comincia nelle giovanili del Sorrento, squadra in cui milita fino al 2008, anno in cui si rivela in grado di realizzare addirittura 30 gol. Questa cifra impressionante comporta molto presto l’interessamento della Juventus, ed infatti i bianconeri lo acquistano facendogli maturare esperienza nelle fila della Primavera. Le sue performance sono sempre di grande qualità e trovano spesso coronamento proprio nel Torneo di Viareggio, durante il quale porta al successo i suoi compagni grazie alle marcature nelle finali contro Sampdoria ed Empoli. Il trasferimento in prestito al Siena non porta purtroppo i risultati sperati, così come avviene al Grosseto in una stagione che lo vede andare a segno soltanto in una occasione. Il ragazzo non si perde però d’animo e conquista la chance di mostrare tutto il suo valore nel 2011 quando viene acquistato dal Pescara che allora militava in Serie B. Alla tenera età di 21 anni, Ciro piazza 28 gol in 37 presenze, un numero davvero impressionante, tanto da essere insignito del premio di miglior giocatore della Serie B al Gran Galà del Calcio.

L’approdo in Serie A e l’esplosione al Torino

Nel 2012 la Juventus cede metà del suo cartellino al Genoa per 4 milioni, formazione che gli consente di giocare con costanza nella massima Serie, anche se all’esordio le realizzazioni sono soltanto 5 in oltre 30 apparizioni. L’anno successivo avviene il trasferimento più importante della sua carriera, sulla sponda granata di Torino, e non a caso Immobile scavalla per la prima volta la doppia cifra alla voce gol siglandone 12 uno più bello dell’altro. Dal punto di vista tecnico Ciro è un centravanti assolutamente completo, dotato di un’ottima stazza e fisicità a cui però abbina ottime doti dinamiche. Si dimostra inoltre dotato di uno sviluppato fiuto per il gol, suggellato da una buona abilità nel dribbling che lo rende un avversario davvero temuto per quasi tutte le retroguardie della Serie A. Inoltre, la sua dedizione e sacrificio vengono dimostrati dai soventi ripiegamenti in difesa in cui si cimenta, fattore che spesso gli è valso l’amore di allenatori e tifosi, In lui la Lazio ha trovato il perfetto compromesso tra estro e sostanza, potendo dunque fornire a Inzaghi e Ventura uno straordinario patrimonio sui basare il movimento azzurro negli anni a venire.

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