Cristiano Biraghi: senso della posizione e tante armi in faretra

cristiano-biraghi

Profilo e caratteristiche tecniche

Cristiano Biraghi è un difensore classe 1992, di origini lombarde e che ha mosso i primi passi calcistici nelle giovanili dell’Atalanta prima e dell’Inter successivamente. Nella stagione 2010/2011 arriva l’esordio in prima squadra con i nerazzurri, in occasione del match di Champions League contro il Twente, quando Rafa Benitez lo manda in campo in sostituzione di Pandev.Nella stagione 2007-2008, però, l’Inter decide di svezzarlo e il giovane viene ceduto in prestito al Pro Sesto. Nell’estate del 2010 viene aggregato in prima squadra e partecipa al precampionato sotto la guida del tecnico spagnolo Rafael Benítez. Biraghi, durante un’amichevole disputata il 1° agosto negli States, si toglie anche la soddisfazione di siglare un gran gol dalla lunghissima distanza contro il Manchester City di Roberto Mancini. Invece, il 24 novembre successivo, a 18 anni, giunge il tanto atteso momento dell’esordio ufficiale: Biraghi subentra al posto di Goran Pandev nei minuti finali della sfida di Champions League vinta 1-0 contro il Twente a Milano. Tuttavia, durante l’arco della stagione, il laterale mancino non troverà molto spazio e l’8 luglio del 2011 l’Inter comunica il suo passaggio temporaneo alla Juve Stabia. Con le Vespe fa il suo esordio in campionato il 27 agosto nella sconfitta per 2-1 contro l’Empoli subentrando a Antonio Zito al minuto 18 della ripresa. Conclusa l’esperienza alla Juve Stabia, nel maggio 2012 fa ritorno all’Inter.

Vecchi e nuovi orizzonti

E’ la stagione 2013/2014 a regalargli la grande occasione in serie A, quando passa in comproprietà al Catania e con gli etnei disputa 23 partite, ma con l’amaro epilogo della retrocessione in B, quindi nella stagione successiva passa in prestito al Chievo ancora in serie A, giocando però con poca continuità. Il resto è cronaca recente, con la positiva esperienza in Liga spagnola nelle file del Granada, dove ha ben figurato e trovato il suo spazio, imponendosi titolare nel club iberico, quindi il trasferimento al Pescara nell’orbita dell’affare Caprari all’Inter; la sua valutazione di mercato è di 2,5 milioni di euro. Terzino sinistro di grande sostanza, Biraghi può all’occorrenza ricoprire il ruolo di esterno sulla linea del centrocampo, nel modulo che prevede lo schieramento di quattro centrocampisti. Nel Pescara di mister Oddo, parte favorito a ricoprire il ruolo di esterno basso di sinistra, rispetto al compagno di squadra Crescenzi, titolare nell’ultima stagione in serie B. Fisico slanciato, con una statura di 184 cm per 80 chilogrammi, Biraghi è un terzino di grande spinta, dotato di buona corsa e prestanza fisica. Il suo punto di forza è l’agonismo, che lo vede battagliare per tutti i novanta minuti senza mai tirare indietro la gamba, un difensore che non teme l’avversario e che da tutto se stesso sul terreno di gioco.

Leave a Response