Da Jovetic a Hernanes: quanti giocatori dal futuro incerto

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7 personaggi in cerca di una casa. O meglio, di una nuova casa. Sono i cosiddetti “esuberi”: giocatori – spesso di buon livello – che non fanno più parte del progetto di un allenatore, che hanno già le valigie pronte e che non attendono altro che la riapertura delle trattative per salpare verso altri lidi. Per tutti o quasi, il comune denominatore è rappresentato da una prima parte di stagione deludente e da uno scarso, se non scarsissimo, minutaggio. Al collo hanno un cartellino con la denominazione “in vendita”, ma chi punterà su di loro lo farà anche per un’altra motivazione: la loro voglia di rivalsa.

Stevan Jovetic

Volente o nolente, l’Inter lo ha riscattato dal Manchester City alla prima presenza stagionale, a metà settembre a Pescara. Ma il matrimonio è finito da tempo. Separati in casa, club e montenegrino sono destinati a dirsi addio a gennaio, anche se l’alto ingaggio del giocatore rallenta evidentemente ogni soluzione. Un ritorno alla Fiorentina, al netto del problema economico, è lo scenario più chiacchierato, ma occhio: già in estate, proprio per questo motivo, i viola si erano ritirati dalla corsa proprio all’ultima curva.

 Manolo Gabbiadini

Stavolta è tutto deciso: sarà addio. Quell’addio già programmato qualche mese fa e infine soltanto rinviato. L’arrivo a Napoli di Pavoletti e l’esplosione da punta centrale di Mertens sono una sentenza: l’avventura azzurra dell’attaccante triste è al capolinea. Che sia per una media gol non indifferente nonostante le tante panchine, o per un’età ancora verde, fuori dai confini italiani Gabbiadini gode ancora di un certo fascino. Il suo destino, a meno di sorprese, non sarà più in Serie A.

Possibili destinazioni: Everton, Wolfsburg, Southampton

Luiz Adriano

Le immagini del brasiliano con la sciarpa dello Jiangsu Suning tra le mani sono ancora vivide. Sarà finalmente la volta buona per il suo addio? Se lo augura il Milan, che un anno fa di questi tempi aveva chiuso con i cinesi salvo vedersi rispedito al mittente il “pacco”. Ex Shakhtar Donetsk, Luiz Adriano tornerà con ogni probabilità a Est: Mosca lo attende. Non lascerà rimpianti a Milano: i 4 gol nelle 33 presenze di campionato distribuite in un anno e mezzo parlano chiaro.

Possibile destinazione: Spartak Mosca

Hernanes

L’arrivo di Rincon infoltisce un reparto che ora potrebbe accogliere un ulteriore elemento, nonostante il mancato colpo Witsel. E dunque qualcuno, giocoforza, dovrà lasciare Torino. In cima alla lista compare il nome del “Profeta”, mai entrato nei cuori del tifo e in procinto di partire anche la scorsa estate. Lo desiderava il Genoa, bloccato ai tempi dal mancato trasferimento dello stesso Rincon al Crystal Palace. E ora che il venezuelano è diventato un giocatore bianconero, i canali appaiono più che mai riaperti.

Possibile destinazione: Genoa

Felipe Melo

L’infortunio di Medel, unico giocatore con caratteristiche pienamente di contenimento del centrocampo dell’Inter, lo ha riportato in quota nell’ultimo mese. Ma non è che l’ultimo sprazzo di vita in un rapporto concluso da tempo. Pupillo di Mancini, che nel 2015 lo aveva voluto con sé in nerazzurro, Melo non è mai riuscito a conquistarsi uno spazio adeguato. Assieme a Jovetic, è lui il primo nome sulla lista delle cessioni di gennaio.

Possibile destinazione: Palmeiras

Alberto Paloschi

Il rigore fallito a Cagliari a settembre lo ha messo ai margini del progetto di Gasperini, l’esplosione improvvisa e dirompente di Petagna ha fatto il resto. Anche l’ex clivense, come il compagno di reparto Pinilla, cambierà maglia a gennaio. Lo vuole la Lazio come vice-Immobile, ma a Roma gli spazi sarebbero chiusi come e più che a Bergamo. Per questo la sensazione è che l’ex rossonero andrà via, sì, ma per sposare una squadra che gli permetta di scendere in campo con continuità: il derelitto Pescara, in questo senso, sembra l’opzione perfetta.

Possibili destinazioni: Pescara, Lazio

Antonio Cassano

Come volevasi dimostrare: zero partite, zero minuti. Nella top 11 dei giocatori che non hanno ancora messo piede in campo, il suo nome risalta più di tutti. Ad agosto Fantantonio sapeva già a cosa sarebbe andato incontro rimanendo alla Samp, ma ha fatto orgogliosamente di testa sua. Ora si riparte, con una rosa di pretendenti evidentemente ristretta e di secondo piano rispetto al suo valore: Entella, APOEL Nicosia. Il Palermo potrebbe rappresentare il giusto compromesso per non sprecare malamente gli ultimi anni di carriera.

Possibile destinazione: Palermo

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