Davide Astori: lo schermo della difesa senza il timore di cambiare maglia

davide-astori

Gli inizi e l’affermazione ad alti livelli

Nell’estate 2008 Davide Astori viene acquistato, per la cifra di 1.200.000 €, in comproprietà dal Cagliari. Il 14 settembre 2008, a 21 anni, fa il suo esordio in Serie A nella partita Siena-Cagliari (2-0). Il 30 novembre 2008 arriva anche la prima partita da titolare in Serie A nella vittoria per 1-0 del Cagliari contro la Sampdoria, nel ruolo di terzino sinistro causa la squalifica di Alessandro Agostini. Nella stagione 2011-2012 gioca le prime giornate di campionato da titolare, prima di subire la frattura del perone a seguito di un intervento di Ezequiel Lavezzi, nella gara Cagliari-Napoli del 23 ottobre 2011; l’incidente gli causa uno stop di circa tre mesi. Nella stagione 2012-2013 non riesce a ripetersi sui livelli delle stagioni precedenti, subendo due espulsioni (contro Juventus e Milan) e causando due autoreti (contro Inter e Napoli). Conclude la stagione con 32 presenze in campionato e 1 in Coppa Italia. Anche nel campionato 2013-2014 le prestazioni di Astori risultano essere altalenanti, che alterna buone partite a performance meno buone. Conclude la stagione con 34 presenze in campionato e 1 nella coppa nazionale, mentre il 23 luglio 2014 rinnova con la squadra sarda per tre anni, firmando un contratto fino al 2017. Il 24 luglio 2014 viene ufficializzato il passaggio del giocatore in prestito alla Roma, a fronte del riconoscimento di un corrispettivo di 2 milioni di euro; l’accordo prevede inoltre il diritto di riscatto, in favore della Roma, per l’acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla stagione sportiva 2015/2016, per un corrispettivo pari a 5 milioni di euro. Il 30 agosto fa il suo esordio ufficiale contro la Fiorentina, partita terminata con il successo dei giallorossi per 2 a 0. Il 19 settembre debutta ufficialmente in Champions League, durante il match giocato contro i russi del CSKA Mosca, partita terminata 5 a 1 per i capitolini. Il 6 gennaio 2015 segna il suo primo gol in giallorosso, rete che permetterà alla Roma di vincere per 1 a 0 sul campo dell’Udinese.

L’esordio in Nazionale e il gol durante la Confederations Cup

Conclude la sua stagione in giallorosso, totalizzando 29 presenze ed 1 rete. Dopo essere rientrato dal prestito dalla Roma, il 4 agosto 2015 viene ufficializzato il suo passaggio alla Fiorentina in prestito oneroso per 1 milione di euro con obbligo di riscatto fissato a 4 milioni più 1 milione di bonus. Con i viola firma un contratto quadriennale. Esordisce in maglia viola il 23 agosto nella partita di campionato Fiorentina-Milan (2-0), entrando al 59′ al posto di Facundo Roncaglia. A fine stagione viene riscattato per 5 milioni dal Cagliari. Il 26 ottobre 2016 segna il suo primo gol in maglia viola nella partita di campionato Crotone-Fiorentina (1-1). Dopo aver giocato quattro gare con la formazione Under-18, il 6 agosto 2010 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore dal neo CT Cesare Prandelli per l’amichevole contro la Costa d’Avorio, non prendendo parte alla gara: viene convocato anche per le amichevoli successive contro Romania, Germania e Slovenia senza però scendere in campo. Il suo esordio in nazionale avviene il 29 marzo 2011, a 24 anni, nell’amichevole Ucraina-Italia (0-2). Entrato sostituendo Giorgio Chiellini, viene espulso nel secondo tempo per somma di cartellini gialli. Il 6 giugno 2012 si aggrega al ritiro della nazionale italiana in via precauzionale come 24º uomo, in attesa degli esami a cui si sottoporrà Andrea Barzagli e nel caso pronto a sostituirlo per la spedizione agli Europei 2012; l’8 giugno Barzagli viene confermato in rosa e così il giorno successivo Astori lascia il ritiro della nazionale. Il 3 giugno 2013 il CT Cesare Prandelli include il suo nome nella lista dei 23 giocatori che parteciperanno alla FIFA Confederations Cup 2013 in Brasile. Segna il suo primo gol in nazionale il 30 giugno 2013 durante la competizione in Brasile, nella finale per il terzo posto giocata contro l’Uruguay, toccando sulla linea di porta una punizione di Alessandro Diamanti rimpallata dal palo e dalla spalla del portiere uruguaiano Fernando Muslera. Si tratta, inoltre, del primo gol di un giocatore del Cagliari in nazionale dopo quarant’anni; l’ultimo era stato Gigi Riva in Italia-Svizzera 2-0, il 20 ottobre 1973.

Leave a Response