Davide Biraschi: una maturazione graduale vicina al completamento

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Un giovane di prospettiva

Romano classe ’94, né scuola Roma né scuola Lazio, Davide Biraschi dalla Primavera del Grosseto è riuscito ad esordire in Serie B nel maggio 2012. In biancorosso è rimasto fino al giugno 2015 cimentandosi soprattutto in Lega Pro; l’Avellino lo ha poi ingaggiato a parametro zero facendogli firmare un triennale. Lo scorso anno un positivo campionato in Serie B che gli ha aperto anche le porte dell’Under 21 di Di Biagio. Negli ultimi giorni di questo mercato la firma su un quinquennale con il Genoa che lo ha prelevato in prestito con obbligo di riscatto (fissato a 1,6 milioni): al termine dell’ultima partita (prestazione eccellente) giocata al Partenio, lo scorso 27 agosto contro il Brescia (la prima della Serie B 2016/2017), il giocatore non ha mancato di salutare i tifosi irpini. Dopo Zappacosta, Izzo, Ely, Bittante e Trotta, per un altro interessante giovane di prospettiva, passato da Avellino, si spalancano dunque le porte della Serie A.

Ruolo e caratteristiche tecniche

Giocatore di grande duttilità, difensore centrale che può giocare sia in una difesa a tre (dove sa fare sicuramente meglio) che a quattro, lo scorso anno ad Avellino sotto la guida di Tesser si è disimpegnato bene anche quando impiegato da terzino a destra. Nello schieramento a tre dietro di Juric, che può contare sui vari Munoz, Gentiletti, Burdisso, Izzo, sarà tra le prime alternative ai titolari. Dotato di una buona gamba, ma anche di forza fisica che gli permette di farsi rispettare contro qualsiasi avversario pur non essendo molto alto (182 cm). Sa compensare qualche limite sulle palle alte, con cattiveria agonistica, furbizia, velocità ed esplosività. Bravo quando deve difendere nell’uno contro uno, sul lato destro di una difesa a tre può dare il meglio di sé. Deve evitare qualche ingenuità di troppo. Non gli mancano temperamento e personalità. Dopo 32 presenze tra Serie B (7) e Lega Pro (25) con la maglia del Grosseto, le 32 presenze nell’ultimo campionato cadetto (più 2 in Coppa Italia) con la maglia dell’Avellino hanno dimostrato le sue capacità. Un’espulsione per doppia ammonizione lo scorso anno, un infortunio che gli ha fatto saltare sei gare. Conta due presenze con l’Under 21 (2 giugno con la Francia, 10 agosto con l’Albania). Solo panchina nella sfida con la Serbia del 2 settembre.

 

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