Francesco Renzetti: non lasciare mai che la sorte prenda il sopravvento

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I passaggi della carriera

Quando il Genoa lo ha chiamato facendogli la proposta di tornare a far parte della squadra rossoblu, Francesco Renzetti era in vacanza in Calabria. Non gli sembrava vero: finalmente la possibilità di ricominciare nel Grifone, stavolta con un ruolo da protagonista. E così il terzino ha preso ed è risalito fino in Liguria, in auto, per firmare un contratto triennale. L’anno scorso al Cesena, Renzetti è nato nel Principato di Monaco il 22 gennaio del 1988. L’amore per il calcio e la carriera però, sono tutte nate e costruite in Italia, a partire dalle giovanili del Ventimiglia. Fu Claudio Onofri, attuale commentatore tv per Sky ed ex Genoa e Torino, a proporlo al club genovese la prima volta, agli inizi degli anni Duemila. Il debutto in prima squadra, avverrà nell’anno della promozione, stagione 2005-06. L’anno successivo il Genoa lo gira in prestito alla Lucchese. In un campionato di Lega Pro colleziona un numero discreto di presenze, circa una trentina, poi nel 2008-09 veste la maglia dell’Albinoleffe. È una buona annata: scende 39 volte in campo, fa 3 assist e una rete al Bari. Un bottino che gli vale anche la prima convocazione nella Nazionale Under 21. Nell’estate del 2009 passa in comproprietà al Padova. In Veneto il bilancio dei mesi centrali del campionato è discreto, termina però in tribuna l’ultima parte della stagione, entrando in campo giusto nelle ultime due gare. La seconda annata in biancoscudato andrà molto meglio, con due reti, di cui una nei playoff.

Le abilità sulla fascia

Resterà nel club un altro anno, con buone prestazioni, per poi ritrovarsi svincolato nell’estate del 2013. Lo resterà per poche settimane, perché si accasa al Cesena per tre stagioni. Sono quelle della maturità: 104 presenze totali e ben 15 assist. Tifoso genoano, non ha mai fatto mistero della sua fede e del suo desiderio di riavere un’altra chance nella squadra che lo ha cresciuto. Così è accaduto, a distanza di dieci anni dal debutto. La piazza di Cesena lo rimpiange già, soprattutto per i suoi cross. Molto attivo e presente sui social, ha lanciato l’hashtag “#r3nz3”. Il 3 è il suo numero amuleto. Perin è invece l’unico compagno rossoblu con cui ha già giocato, ma quando entrambi si trovavano al Padova. Alto un metro e 73 per 73 chili, non ha nella stazza e nell’atleticità il suo punto di forza. Il fisico leggero però lo aiuta nella corsa; i polmoni nella continuità della spinta sulla fascia. A Cesena lo hanno chiamato “Il cross” proprio per la sua gran capacità di raggiungere il fondo e pennellare cross- per l’appunto – e traversoni a servizio degli uomini d’area e in area.

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