Giuseppe Panico: fiumi di gol e tanto lavoro sporco per l’attacco del Grifone

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Il trasferimento in Liguria

Giuseppe Panico, nato ad Ottaviano il 10 maggio 1997, è un calciatore attualmente di proprietà del Genoa che l’anno scorso ha militato in Serie B con la maglia del Genoa. Cresciuto proprio nel settore giovanile del Grifone, nell’estate 2016 si trasferisce, sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 300.000 euro al Cesena, dove, seppur disputando 15 partite, non riesce mai a lasciare il segno, quantomeno in fase realizzativa, considerando i 3 assist messi a referto. E’ con la maglia della squadra romagnola, però, che trova il primo gol tra i professionisti, nel match di Coppa Italia contro l’Empoli, contribuendo ad una insperata qualificazione del club agli ottavi di finale della competizione. Più incisivo quando viene declassato in Primavera, con addirittura 4 gol in 3 partite, è nelle varie trafile delle Nazionali Italiane che riesce a mettersi in luce, in particolare nelle recenti spedizioni per il mondiale di Italia Under19 ed Under20. Uno degli elementi fondamentali in entrambe le rose, è arrivato ad un passo dal raggiungimento dell’obiettivo in Germania, con l’Under 19, piuttosto che con l’Under 20, sconfitta recentissimamente dall’Inghilterra in semifinale.

Qualità indiscutibili

E’ con quest’ultimo gruppo che, però, Panico si è tolto la soddisfazione di segnare in un mondiale, nel momentaneo 2-0 al Giappone nella partita valida per la terza giornata del girone che vedeva impegnata l’Italia in Corea del Sud. Oltre al gol, sono stati soprattutto gli assist e le giocate a renderlo uno dei protagonisti, assieme ad Orsolini e Favilli, di un tridente delle meraviglie. Rapido nell’uno contro uno, Panico è un’ala sinistra da impiegare in un attacco a tre. Generalmente preferisce convergere verso l’interno del campo e sul suo piede preferito, il destro, per piazzare il traversone oppure per tentare la conclusione, piuttosto che puntare il fondo. Disponibile al sacrificio, anche nelle ultime apparizioni in nazionale, nei momenti di sofferenza, si è dimostrato abile nel coprire l’intera fascia, coadiuvando il compagno di reparto arretrato di turno. A tratti eccessivamente altruista, propende per l’assistenza ai compagni, spesso molto precisa, e difficilmente si avventura in azioni personali. Se nella scorsa sessione di mercato il giocatore era molto richiesto in Lega Pro: con Carrarese, Mantova, Cosenza e Reggiana che sottoposero a più di un sondaggio il suo profilo, le ultime prestazioni hanno fatto lievitare il prezzo del cartellino dell’assistito di Marco Roggi. Il mercato attorno al giocatore, molto probabilmente, si scatenerà al ritorno del campano dalla Corea. L’Italia deve ancora disputare, infatti, una partita importante contro l’Uruguay, che potrebbe valerle una prestigiosa medaglia di bronzo ed ovviamente Panico è concentrato sull’impegno. Di norma e regola, poi, il giocatore si aggregherà al ritiro del Genoa, da dove sembra essere destinato a partire, data la fitta concorrenza a cui potrebbe andare incontro nella formazione allenata da Juric. Un ritorno nella serie cadetta è di certo l’ipotesi più probabile ma la destinazione, così come la volontà del 20enne, sono ancora tutte da scoprire.

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