Gregorio Morachioli: l’attaccante esterno che sa vedere la porta

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La lunga gavetta

Gregorio Morachioli è un attaccante molto rapido sia sul breve che nella corsa e per questo gioca come attaccante esterno, prevalentemente a sinistra. Giocatore spettacolare, le cui doti principali sono quelle di creare superiorità saltando l’uomo o costringendo l’avversario al raddoppio. Ottime le sue doti tecniche sia in dribbling sia nella precisione dei passaggi che, agendo da esterno, spesso si concretizzano in cross pericolosi, sia alti che bassi. Eccelso controllo di palla, oltre ai passaggi mostra un buon tiro in corsa una volta entrato in area. Saltuariamente lo si è visto giostrare anche come attaccante centrale “mobile”, cosa che lo limita non solo nella corsa, ma anche nel tiro da posizione frontale alla porta. Dimostra buona visione di gioco ed affiatamento nello scambio, non è assolutamente egoista. Gregorio Morachioli nasce a La Spezia il 27 febbraio del 2000 ed è qui che cresce con la sua famiglia. Innamorato fin da piccolo del calcio, Gregorio ha iniziato a giocare dall’età di 6 anni nel Canaletto Sepor, piccola società dilettantistica della città ligure in cui aveva militato anche il capitano di Juventus e Nazionale Gianluigi Buffon. Deve molto al tecnico della scuola calcio Alfonso Pistone, persona fondamentale per la sua crescita sportiva e non, alla quale è rimasto molto legato e che sente tuttora frequentemente. Insieme al calcio, Morachioli ha coltivato negli anni un’altra passione durante la sua infanzia: il tennis, sport che ha praticato anche a livello agonistico fino ad 11 anni, prima di lasciarlo per motivi di tempo. Molto dotato anche con la racchetta, Gregorio era uno dei migliori ragazzini a livello nazionale. Tanti tornei disputati in giro per l’Italia e diverse vittorie, era entrato anche nel giro della federazione che lo chiamava regolarmente per i raduni federali. A 10 anni compie il grande passo, trasferendosi nella squadra professionistica della città, lo Spezia. Con gli Esordienti di mister Paolo Cozzani vince il premio di miglior giocatore del 1° Torneo Internazionale Città di Cremona, manifestazione in cui i bianchi si sono tolti la soddisfazione di battere nel girone Atletico Madrid e Red Bull Salisburgo.

Vicino all’esplosione definitiva

L’anno successivo invece, conquista coi Giovanissimi Regionali di mister Andrea Mariano al premio di miglior giocatore del Memorial “Antonio Cordischi”, torneo che ha visto poi la sconfitta in finale con la Fiorentina. In questo periodo, Gregorio veniva attenzionato molto da vicino dall’Inter, con la quale ha partecipato anche al torneo internazionale U12 Gif-sur-Yvette. Nelle prime stagioni nei campionati nazionali, Morachioli è un punto di forza dei giovani aquilotti, sia nei Giovanissimi Nazionali che l’anno scorso con gli Allievi Lega Pro, tanto da fare diverse presenze sottoetà anche con gli Allievi Nazionali, più la ciliegina dell’esordio nel campionato Primavera. Proprio durante una gara contro la Juventus a Vinovo, Morachioli mette a segno una splendida doppietta, che fa letteralmente innamorare la dirigenza bianconera. L’estate scorsa arriva infatti la chiamata della Juventus, che Morachioli vuole ovviamente cogliere al volo. La trattativa tra Spezia e Juve è però lunga e molto complicata, i liguri non sono intenzionati a cedere il talento di casa classe 2000 ma i dirigenti juventini non mollano l’osso. A fine agosto arriverà la tanto attesa fumata bianca, grazie anche alla mediazione del suo agente Andrea Pastorello che ha messo tutti d’accordo. Gioca attualmente nella formazione Under17 guidata da mister Michele Cavalli, integrato ormai alla grande è una pedina fondamentale della squadra. I bianconeri lo hanno acquistato in prestito con diritto di riscatto, che siamo certi eserciterà a fine stagione regalando nuove splendide giocate con la maglia della Vecchia Signora.

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