Il mercato dell’Inter: l’importanza delle uscite per sistemare il bilancio

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La lunga lista dei giocatori in esubero

L’Inter è alle prese con la fase tradizionalmente più complicata del suo calciomercato: le uscite. Piazzare i giocatori in esubero è, infatti, la priorità della società nerazzurra: cedere quegli elementi che stanno trovando poco spazio o che godono di ingaggi molto pesanti è fondamentale per risanare il bilancio. La lista è lunga e inizia con Felipe Melo, la cui cessione al Palmeiras sembra vicina. Yao e Gnoukouri sono pronti ad accasarsi al Crotone in prestito, Biabiany spera nel rilancio a Bologna ma resta ancora da stabilire la formula. Lo sfoltimento della rosa passa anche da Santon e Palacio. Sul terzino c’è il forte interessamento della Sampdoria che avrebbe già raggiunto l’accordo con la dirigenza nerazzurra sulla base di un prestito con obbligo di riscatto. Restano due nodi non banali da sciogliere considerate le precedenti sessioni: l’ingaggio e le visite mediche… Per l’attaccante si è aperta una nuova pista: l’Atalanta. Nell’ambito dell’operazione Gagliardini, gli orobici hanno sondato il terreno per la vecchia conoscenza di Gasperini. Le due trattative sono indipendenti, ma il Trenza ha una chance in più oltre alla possibilità mai nascosta di tornare in Argentina, al Boca Juniors: l’Inter sarebbe disposta a lasciarlo partire a costo zero, ma l’argentino vorrebbe un contratto fino al 2018 per avere garanzie sul suo futuro.

Il nodo Banega da sciogliere

L’altro nome fa più rumore: Ever Banega. L’interessamento dei club cinesi mette a dura prova le strategie della Beneamata. Il centrocampista ha 28 anni e possiede delle qualità che a Milano si sono viste solo a sprazzi. Contro le romane ha mostrato il meglio del suo repertorio segnando, prendendosi responsabilità e risultando decisivo con le sue giocate. In particolare, l’ultima partita contro la Lazio potrebbe davvero essere ricordata come il suo battesimo nel calcio italiano pur con quattro mesi di ritardo. Nel Siviglia l’argentino ha lasciato il segno e ha accumulato trofei ed esperienza internazionale. Cederlo proprio ora che sembra sbocciato anche in Italia potrebbe generare qualche rimpianto. La fase di ambientamento con il calcio italiano è durata parecchio e non basta un’ottima prestazione per affermare che si sia conclusa. Era lecito aspettarsi di più dal Tanguito che ha tanta concorrenza in quel reparto. Il discorso, però, verte soprattutto sul lato economico: una proposta da 25-30 milioni da parte dei cinesi difficilmente verrebbe scartata dalla dirigenza dell’Inter. Avendolo prelevato a parametro zero, la sua partenza garantirebbe una maxi plusvalenza: con quella somma il bilancio, gravato dalle spese estive, riceverebbe una considerevole boccata d’ossigeno e parte del tesoretto potrebbe essere reinvestito su un altro giocatore. In definitiva, se i nerazzurri dovessero perdere Banega potrebbero piangere con un occhio solo.

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