La Roma tenta la rimonta contro il Lione tra lo scetticismo dei tifosi

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Silenzio all’Olimpico

Secondo la gran parte dei tifosi della Roma risulta una vera e propria impresa quella che dovranno compiere Dzeko e compagni all’Olimpico ribaltando il 4 a 2 di Lione. Come scrive Gianluca Lengua su ilmessaggero.it, nonostante gli appelli di tecnico e calciatori, infatti, la prevendita è rimasta fiacca: sono stati staccati appena 15 mila biglietti che sommati a quelli di servizio concessi, fanno salire le presenze previste al momento a 18 mila spettatori. Realisticamente, tra 48 ore si arriverà massimo a 30 mila, soprattutto grazie ai tanti turisti e ad alcuni escamotage studiati dalla società per evitare che Pallotta assista ad uno spettacolo deprimente. La Roma, infatti, ha messo in atto un accordo con Sky per vendere agli abbonati della Tv satellitare (da più di un anno) i biglietti scontati del 50% in Tribuna Tevere o Monte Mario.

Il pesante stop di Bruno Peres

Sconti o no, gli ultras della Curva Sud continueranno la loro battaglia contro le barriere installate nel settore (il 28 marzo la X Commissione Capitolina si riunirà sul tema alla Casa della della Città alle 10): «Chi vorrà andare a Roma-Lione vada, nessuno vi ha mai bloccato. Non ci saremo per i soliti motivi, fino a cambiamento concreto. Compratevi il biglietto e occupate indegnamente la Sud se volete, fatevi i selfie e vedetevi la partita, ma non giudicate chi sta portando avanti con dolore nel Cuore questa battaglia di dignità e libertà di Tifo», è parte del testo di un comunicato condiviso dai gruppi organizzati. La passione per la Roma sta subendo un netto calo evidenziato dalle scarse presenze all’Olimpico. Raramente è accaduto nella storia giallorossa che in gare determinanti i tifosi fossero meno di 60 mila: da Roma-Dundee del 1984 con 70 mila spettatori, passando per Roma-Slavia Praga del 1996 con 64 mila spettatori, Roma-Atletico Madrid del 1999 con 65 mila spettatori e Roma-Arsenal del 2009 con 71 mila spettatori. Dopo il Palermo, Bruno Peres ha accusato un risentimento muscolare al flessore della coscia sinistra, nel pomeriggio svolgerà fisioterapia e stasera o domani in mattinata, in base a come si sentirà il brasiliano, sarà sottoposto ad esami per valutare l’entità dell’infortunio. Se l’ex Torino non dovesse farcela, Spalletti potrebbe pensare o ad un inversione di fascia schierando Palmieri a destra e Mario Rui a sinistra, o al ritorno alla difesa a quattro con Ruediger, Manolas, Fazio e Juan Jesus. A centrocampo ci sarà De Rossi accanto a Strootman con Nainggolan leggermente più avanzato, in attacco pronti Dzeko e Salah.

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