Luca Mazzitelli: fede giallorossa e il sogno di emulare Gerrard

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La sua storia

Cuore giallorosso, Luca Mazzitelli, centrocampista cresciuto nella Roma ed oggi a Brescia, si ispira a Strootman e sogna Steven Gerrard: Boscaglia ha puntato su di lui, ed è stato ripagato con prestazioni di grinta, tecnica e sostanza. Coccolato e guidato da De Rossi nei suoi primi mesi nello spogliatoio dei grandi, sogna – un giorno – di giocare lì in mezzo in Serie A, magari con la maglia della Roma. Nella storia di Luca Mazzitelli ci sono soltanto Roma e la Roma: lì è nato il 15 novembre 1995, e lì ha mosso i suoi primi passi da calciatore: dopo il primo tesseramento al ‘Centro Federale’ viene notato da Capezzone e subito portato a Trigoria, dove comincia la trafila nel settore giovanile giallorosso. Lì gioca in tutte le categorie, passando fra le mani di tanti allenatori, fra cui De Rossi, Stramaccioni (che lui non esita a definire ‘un fenomeno’) e – soprattutto – Alessandro Toti, oggi allenatore degli Allievi Nazionali e padre ‘calcistico’ di Mazzitelli: è lui a metterlo per la prima volta in mezzo al campo, all’età di 15 anni. Da lì, è un’escalation continua: in un Genoa-Roma di due anni fa Rudi Garcia gli regala la gioia dell’esordio in A con la maglia giallorossa, un regalo che in qualche modo Mazzitelli, ha avuto modo di dire, ‘si aspettava’.

Caratteristiche tecniche

Erano settimane, mesi che si allenava con la prima squadra, e l’esordio è arrivato senza troppe turbative, guidato nello spogliatoio da un senatore come De Rossi, che per indole o affinità di ruolo ha preso il ragazzo sotto la propria ala, mettendolo a suo agio e aiutandolo nell’inserimento nello spogliatoio ‘dei grandi’. Poi, il prestito al Südtirol – in LegaPro – e, lo scorso anno, l’avventura al Brescia, dove Boscaglia lo ha subito messo davanti alla difesa nel suo 4-2-3-1: 3 goal e 6  assist nelle sue 29 presenze con la maglia delle Rondinelle, uno score niente male per un ragazzo del ’95 schierato davanti alla difesa. A gennaio lo nota il Sassuolo, che vuole assicurarselo per gli anni a venire: la società di Squinzi trova l’accordo con Roma e Brescia, e il futuro di Mazzitelli si disegna praticamente da solo. Il numero 8 di Steven Gerrard sulle spalle e uno stile di gioco che ricorda quello dello storico capitano del Liverpool: non manca praticamente nulla nel repertorio di Mazzitelli, che assicura di trovarsi molto bene nei due davanti alla difesa nel 4-2-3-1 di Boscaglia. Perfetto anche per il ruolo di mezz’ala nel centrocampo, studia per completare la propria applicazione in un centrocampo a tre, per essere schierato anche da regista.

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