Matteo Politano: il movimento italiano sforna ancora grandi talenti

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I primi passi

Matteo Politano milita due stagioni in Serie B tra le fila degli abruzzesi  e qui trova la definitiva consacrazione. Un primo anno di ambientamento e il secondo da condottiero, Matteo diventa un giocatore essenziale per quel Pescara sempre alla caccia della promozione con un bottino totale di dodici gol e dieci assist. La maturità richiesta è stata raggiunta, il salto di qualità ad un passo: Politano rientra alla base ma a Roma non sono ancora convinti, non sono sicuri che Polly possa incidere veramente. Chi poteva bussare alla porta a questo punto, se non l’avvenente Sassuolo? Gli emiliani, realtà eccellente del made in Italy dal punto di vista calcistico, acquisiscono in prestito il giovane romano, ed ecco finalmente la Serie A. Di Francesco, da bravo talent scout, comprende subito l’importanza di un giocatore che può svolgere quasi tutti i ruoli del comparto offensivo. Ala destra, sinistra, trequarista, seconda punta; in carriera aveva giocato in tutti i ruoli interpretando al meglio ogni posizione. La fiducia dell’allenatore viene presto ripagata sul campo con 28 partite giocate (soltanto 11 da titolare), 5 reti e due assist, non male per un esordiente al suo primo anno tra i grandi. Ironia della sorte, la prima rete in Serie A è stata segnata proprio contro la Roma, forse un segno del destino. Per poi segnare a Udinese, Frosinone e chiudere in bellezza con la doppietta contro l’Inter.

Enormi margini di miglioramento

La crescita esponenziale lo catapulta tra i titolari inamovibili del Sassuolo. La fascia destra è di sua proprietà e a ventitré anni è il nuovo trascinatore degli emiliani: due reti e altrettanti assist in dodici partite di Serie A, tre reti e un assist in otto partite di Europa League. Politano segna in tutti i modi, destro, sinistro, rigore, punizione. Aiuta i compagni a segnare, ce la mette tutta in ogni partita. Cosa fondamentale in campo, è sempre l’ultimo a gettare la spugna. Profilo perfetto, per un mister come Di Francesco. Nel Sassuolo brilla una nuova stella, di nome Matteo Politano, pronta a far volare in alto la propria squadra. Come premio all’impegno e alla dedizione messa in campo finora è arrivata la prima convocazione in nazionale maggiore da parte del c.t. Giampiero Ventura. Al secondo anno in Serie A essere convocato in nazionale maggiore non è da tutti, è da predestinati. Una bella favola moderna ambientata a Reggio Emilia. E allora corri Polly, come hai sempre fatto, che chi si ferma è perduto.

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