Nicola Mosti: il trequartista frutto della sinergia tra Juve e Empoli

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Scheda tecnica

Una sinergia che continua, quella tra Juventus ed Empoli. Tanti affari tra le due squadre negli ultimi anni; il prossimo riguarda un giovane fantasista, proveniente dalla Toscana. I bianconeri, infatti, hanno bloccato Nicola Mosti, 18enne trequartista. Arrivato nel 2008 in Toscana grazie al lavoro di Andrea Innocenti, Mosti è un calciatore classe 1998 che l’anno scorso ha giocato, un anno sotto età, da titolare tutta la stagione della primavera empolese. Trequartista non per forza dribblomane, ma più simile a una mezzala avanzata, è un mancino molto bravo tecnicamente. Il 18enne, pur non essendo molto alto, dimostra essere molto forte fisicamente, con un’ottima visione di gioco e un gran palleggio.Nelle 27 partite disputate, ha segnato ben 9 reti: vede, dunque, anche abbastanza spesso la porta. Alla Juve è piaciuto e l’ha bloccato qualche settimana fa, nell’ambito di uno scambio che ha portato Edoardo Bianchi, capitano degli Allievi Nazionali della Juventus e perno della difesa della nazionale Under 18, in azzurro; i bianconeri non hanno ancora ratificato il suo passaggio in bianconero, ma ciò avverrà, con tutta probabilità, nelle prossime settimane: è già tutto fatto. Il ragazzo, infatti, nei prossimi giorni arriverà già a Torino, per effettuare le visite mediche di rito e iniziare ad allenarsi con i suoi nuovi compagni di Primavera.

Alla Juve

Sappiamo chi è, ora è il momento di collocarlo nello scacchiere tattico di Fabio Grosso. Nel 4-3-1-2 che potrebbe essere la veste abituale dei bianconeri potrebbe fare, appunto, il trequartista, alternandosi magari con Kastanos, ma non è escluso che l’ex campione del mondo lo faccia retrocedere un po’ a centrocampo, facendogli fare, con caratteristiche differenti, quello che l’anno scorso faceva Cassata. Sembra un po’ meno probabile, ma rimane viva anche l’ipotesi adattamento da esterno nel 4-3-3.Classe ’98, è sicuramente ancora plasmabile. A Grosso il compito di trovargli la collocazione migliore.Mosti presidia con regolarità la trequarti, forte di un’ottima visione di gioco. Il calciatore, inoltre, è ben dotato tecnicamente e anche a livello fisico sa farsi valere. Con il pallone tra i piedi, quindi, sa quasi sempre cosa fare e non disdegna il tiro verso la porta avversaria, come testimoniano i gol segnati con la maglia dell’Empoli. Il suo piede forte è il mancino.

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