Nicolò Barella: il diamante grezzo dell’entroterra cagliaritano

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L’amore per la terra madre

L’entroterra cagliaritano è un posto nel quale è facile perdersi, specialmente se sei forestiero, vieni dal continente e stai facendo pratica con s’isula, l’isola che più di tutte corrisponde alla voce del verbo “splendere” sia nei pregi che nei difetti. Perso tra i comuni che circondano Cagliari, quasi a formare uno scudo protettivo sulla città del Sole, lasciando alla sella del Diavolo il compito di osservare il mare, si trova Sestu. Qui inizia la storia del piccioccheddu, il ragazzino simbolo del futuro e sempre più certezza del presente: Nicolò Barella. Nato, cresciuto e innamorato di Casteddu e della sua Sardegna, che difficilmente lascia e della quale difficilmente sa fare a meno. Lui è cagliaritano dentro, non tanto per esserci nato venti anni fa, quanto per aver tatuato sul cuore fin da otto anni il simbolo della società che fu di Gigi Riva. Proprio Rombo di Tuono, capitano di quel Cagliari che, con il Tricolore sul petto, fece integrare ancor di più la Sardegna nel contesto italiano, dà il nome alla scuola calcio in cui Barella ha mosso i primi passi. Ed è andata bene… Figurarsi che in famiglia spingevano affinché diventasse un giocatore di basket, passione non rinnegata visto il nome del suo cane, LeBron. Ma non fatevi ingannare, nella mente di Nicolò c’è sempre stato il pallone da calcio, quello con cui si divertiva a palleggiare fin da piccolo, dimostrando che tra il Poetto ed Elmas sarebbe potuta nascere una nuova stella.

Un rinnovo desiderato da tutti

Al giorno d’oggi, nel mondo del calcio, molte società puntano di più sull’arrivo di giocatori stranieri nel nostro campionato piuttosto che curare minuziosamente la crescita del settore giovanile. Il Cagliari, invece, è sempre stato attento ai prodotti del proprio vivaio, costruendo una base solida per il proprio futuro. Il rinnovo di contratto del giovane canterano Nicolò Barella fino al 2021 ne è un chiaro esempio. Con il prolungamento quinquennale, non solo vengono messe a tacere le voci di mercato che volevano lo stesso Barella lontano dalla Sardegna, ma anche un “giuramento” verso i colori rossoblù. La società isolana punta molto sul suo numero 18, per un Cagliari competitivo che si proietta verso il futuro. Per il tuttocampista di Massimo Rastelli si apre un nuovo capitolo della sua carriera. Nella conferenza stampa di ieri, alla presenza del presidente isolano Tommaso Giulini, si è dimostrato entusiasta. La prossima tappa per Barella sarà quella di diventare leader della compagine sarda e di poter giocare le coppe europee con la squadra che lo ha portato nel tempio del grande calcio. Una nuova sfida non facile ma che, allo stesso tempo, è stimolante: una dimostrazione straordinaria di professionalità esemplare, personalità e di grande carisma. Uno dei migliori giocatori italiani classe 1998 è pronto a fare un ulteriore salto di qualità. Il Cagliari continua a guardare al futuro, con il rinnovo di Nicolò Barella.

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