Raoul Bellanova: il vivaio milanista non ha perso il suo tocco magico

raoul-bellanova

Scelto da Montella

Vincenzo Montella, ex allenatore del Milan ha dovuto fare i conti, quasi subito, con l’assenza di Andrea Conti per un infortunio al ginocchio e chi avrebbe potuto sostituirlo sulla fascia destra. Dopo gli esami non superati di Abate e Calabria, molte volte sotto la sufficienza, il tecnico ha avuto l’inventiva Fabio Borini. L’esterno offensivo si è sacrificato nel nuovo ruolo, avendo anche elogi per aver interpretato perfettamente le nuove disposizioni. Ma in casa Milan sta nascendo, anzi, sta crescendo il nuovo Conti. Si tratta di Raoul Bellanova, classe 2000 che fa parte della Primavera allenata fino alla settimana scorsa da Gennaro Gattuso, neo tecnico della Prima squadra. Il lavoro di Filippo Galli, responsabile del settore giovanile, sta avendo i suoi frutti e dalla cantera rossonera stanno uscendo talenti che fanno gola a tanti e che comunque, in futuro, avranno un ruolo in primo piano nella squadra dei “grandi”. E tra i grandi, Bellanova ci è già stato. Convocato domenica scorsa contro il Torino per ovviare alle assenze di Conti, Calabria e Borini, il ragazzo di Rho ha impressionato tutti. Montella l’ha scelto, ma ha avuto poco tempo per “migliorarlo”, ora ci deve pensare Gattuso che però lo conosce bene e sa già come prenderlo. La società ha puntato sul giocatore rifiutando alcune offerte arrivate in estate (la stessa Atalanta voleva inserirlo nell’affare Conti), ma sa bene che per farlo crescere dovrà girarlo in prestito in una piazza meno esigente.

Le caratteristiche

In questo mese sarà ancora utile alla Prima squadra, viste le diverse assenze, a gennaio probabile partenza per fare di nuovo ritorno qui, a giugno, a casa sua, dove tutti aspettano la sua crescita, una crescita costante e veloce, dato che a 17 anni, Bellanova, sembra già un talento sfornato. Ha un fisico piuttosto sviluppato per avere solo 16 anni (è un classe 2000!) e delle buoni doti atletiche che gli permettono di giocare tranquillamente con i ragazzi più grandi. Ovviamente il suo fisico non è del tutto formato, ma ha una base importante ormai diventata requisito fondamentale per giocare a certi livelli. Il suo ruolo è quello di terzino destro, ma osservando le sue caratteristiche, si può ipotizzare che con il passare degli anni potrebbe anche diventare molto utile come centrale di destra in una difesa tre. Bellanova è molto bravo in fase difensiva soprattutto tatticamente. Dove, invece, può migliorare? Pecca un po’ in fase di spinta, ma ha tutto il tempo per farlo per diventare un giocatore completo, dato che parte da una grandissima velocità di base. Nell’uno contro uno per i coetanei è praticamente un muro invalicabile, è un terzino molto attento alla fase difensiva, e deve migliorare dal punto di vista offensivo, dato che tecnicamente ha ottime qualità.

 

Leave a Response