Riccardo Orsolini: un nuovo prospetto nelle mani della Juventus

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Bianconeri ancora davanti a tutti

Le storie dei talenti sono sempre affascinanti. Da raccontare, ricordare, ripercorrere. Riccardo Orsolini è diventato grande. Classe ’97, di proprietà della Juventus da gennaio, cresciuto ed esploso con la maglia dell’Ascoli. Adesso, dall’altra parte del mondo, sta trascinando l’Italia Under 20. Tre gol in 4 partite del Mondiale Under 20 dopo una bella stagione in Serie B. In casa bianconera si sfregano già le mani. Mancino naturale, gran fisico, gioca a destra dove riesce e esprimersi meglio. Prima di firmare per la squadra di Allegri aveva richieste da mezza Serie A. Ma Marotta e Paratici si sanno muovere prima e meglio degli altri: “Vieni da noi, diventerai un campione”. Una scommessa nemmeno tanto azzardata. Riccardo Orsolini è un ragazzo serio, ha fatto la gavetta come una volta: prima del grande palcoscenico ha mostrato le sue qualità tra i campi di Lega Pro e di Serie B. Adesso il salto definitivo con l’Italia, poi con la Juventus. Ecco il nuovo che avanza. Corsa, velocità, dribbling, tiro. Il campionario delle qualità di Orsolini è tanta roba. Iniziamo però dal Mondiale Under 20: un gol al Sudafrica, uno al Giappone e uno alla Francia.

L’esplosione nel Mondiale Under 20

L’Italia di Evani vola ai quarti pronta a vedersela con lo Zambia (lunedì 5 giugno alle ore 10), giustiziere della Germania. Paura? Per niente con un Orsolini così in forma. Ha lasciato l’Ascoli tra le lacrime. È nato a Rotella, un piccolo centro con poco più di 1000 abitanti. Entra nel settore giovanile del club marchigiano tra le fila dei Pulcini, poi tutta la trafila che lo porta in Primavera e poi a esordire con i grandi. A 16 anni è in Lega Pro, a marzo 2016 debutta anche in B. Nove presenze alla sua prima esperienza, quest’anno la consacrazione. 41 volte è sceso in campo: 8 gol e 6 assist, tutti di pregevole fattura. Orsolini piaceva a Napoli, Inter e Milan. Peccato però che i cinesi, non ancora entrati in società ma con diritto di scelta per il futuro, a dicembre bloccarono l’affare. E così la Juventus senza pensarci due volte va ad Ascoli e strappa la firma del calciatore. Ancora sei mesi in B, adesso però dopo il Mondiale Under 20 si trasferirà definitivamente a Torino. È costato 6 milioni di euro più 4 legati al raggiungimento di alcuni bonus. È un giocatore perfetto per il 4-3-3 e il 4-2-3-1 tanto caro a Massimiliano Allegri.

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