Roberto Gagliardini: il cardine del centrocampo dell’Inter con un futuro da capitano

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Gli inizi e la maturazione

Prodotto del vivaio dell’Atalanta,dove arriva a 7 anni per giocare nei Pulcini, Gagliardini esordisce tra i professionisti il 4 dicembre 2013 contro il Sassuolo (2-0 per i nerazzurri), partita valida per i sedicesimi di finale di Coppa Italia.Il 17 gennaio 2014 passa a titolo temporaneo al Cesena, in Serie B.Esordisce con i romagnoli cinque giorni dopo contro il Varese (1-3 il finale), subentrando al 73′ al posto di Guido Marilungo. Sua è la terza rete siglata dai bianconeri. Il 1º settembre 2014 passa in prestito con diritto di riscatto allo Spezia in Serie B. Nel corso della stagione ottiene 14 presenze in campionato, essendo più volte bloccato da problemi fisici. Il 30 luglio 2015 passa al Vicenza in Serie B, in prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto a favore della società bergamasca.Il 28 gennaio 2016 le due società si accordano per la risoluzione del prestito e Gagliardini torna all’Atalanta.Dopo cinque mesi senza presenze in partite ufficiali, fa il suo esordio in Serie A il 15 maggio 2016, a 22 anni, giocando da titolare nell’ultima giornata di campionato, sul campo del Genoa.Nella stagione successiva gioca frequentemente da titolare, totalizzando 13 presenze. Dopo aver collezionato 16 presenze (14 in Serie A e 2 in Coppa Italia) con la squadra bergamasca, l’11 gennaio 2017 viene ceduto all’Inter in prestito fino al 30 giugno 2018,a un costo di 2 milioni di euro con obbligo di riscatto fissato a 20 milioni più eventuali bonus, per arrivare ad una cifra massima di 25-27 milioni circa.

L’approdo all’Inter e la convocazione in Nazionale

Il giocatore firma un contratto da 1,5 milioni l’anno fino al 2021 e sceglie la maglia numero 5. Fa il suo esordio in maglia nerazzurra tre giorni dopo, nella gara vinta in casa per 3-1 contro il Chievo. Segna la sua prima rete in Serie A il 5 marzo nella gara vinta fuori casa per 1-5 contro il Cagliari con un tiro dalla distanza. Tra il 2014 e il 2015 ha ottenuto 5 presenze con la maglia della Nazionale Under-20, con la quale ha realizzato 2 gol. Il 12 agosto 2015 esordisce con la Nazionale Under-21 guidata da Di Biagio, subentrando al posto di Verre al 60′ della partita amichevole contro l’Ungheria disputata a Telki. Riceve la prima convocazione in Nazionale il 7 novembre 2016 da parte del CT Ventura, in sostituzione dell’infortunato Marchisio, per la partita di qualificazione al Mondiale 2018 contro il Liechtenstein e l’amichevole contro la Germania. Debutta in Nazionale il 28 marzo 2017, a 22 anni, sostituendo De Rossi nel primo tempo della partita amichevole vinta 2-1 contro l’Olanda all’Amsterdam Arena.

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