Stefano Sensi: la promessa del Cesena che ricalca lo stile di Verratti

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I primi calci

Piedi buoni, grande visione di gioco e personalità da vendere. Grazie a queste qualità Stefano Sensi sta riuscendo ad affermarsi come elemento imprescindibile del centrocampo del Cesena di Massimo Drago dopo essersi imposto prima con la formazione Primavera dei romagnoli, poi in Lega Pro con la maglia di San Marino. Nato ad Urbino, nelle Marche, il 5 agosto 1995, Stefano Sensi inizia a giocare a pallone da giovanissimo, visto che ad appena 5 anni entra a far parte della Scuola calcio dell’Urbania. Dopo qualche anno di militanza nella squadra della sua città, viene notato dagli osservatori del Rimini, che lo portano nel club biancorosso, dove gioca per 3 stagioni. A 14 anni arriva però arriva la chiamata del Cesena, che lo introduce nel proprio settore giovanile. In bianconero inizia la sua scalata. Il suo primo exploit arriva con gli Allievi Nazionali, con cui si mette in evidenza anche sotto il profilo realizzativo, segnando ben 10 reti nel 2010-11. Questo gli consente di fare la stagione seguente, con un anno di anticipo rispetto ai suoi coetanei, l’importante balzo nella Primavera del club romagnolo. In campionato, nel suo primo anno di Primavera, disputa 5 gare, segnando anche un goal. Sempre nel 2011-12 partecipa anche al Torneo di Viareggio. La stagione seguente è quella della sua affermazione, visto che il centrocampista gioca 24 gare e realizza 6 goal con la squadra guidata da De Argila.

Gioiellino nel Cesena e in azzurro

L’ottimo campionato con il San Marino convince il Cesena a richiamare alla base il centrocampista. Il tecnico Drago lo prova da titolare già nelle prime amichevoli estive, e Sensi non si fa pregare due volte per convincerlo a dargli fiducia. Il 5 settembre 2015 Sensi debutta in Serie B nella vittoria casalinga per 2-0 al Manuzzi contro il Brescia. Drago, visto l’elevato rendimento del giovane, decide di affidargli le redini del centrocampo della squadra romagnola, fra le principali candidate per la vittoria del campionato e la promozione in Serie A. Nella sfida al vertice contro il Livorno, il 3 ottobre, Sensi vive anche la gioia per il suo primo goal in Serie B, firmato trasformando un calcio di rigore molto pesante. Il goal dagli 11 metri del classe 1995 consente infatti ai bianconeri di aggiudicarsi lo scontro diretto contro la squadra di Panucci. Le ottime prestazioni con il Cesena spingono il Ct dell’Italia U20, Alberigo Evani, ha convocare Sensi con la Rappresentativa e a farlo debuttare nel 2-2 contro la Polonia il 7 ottobre scorso. Le prestazioni importanti con il Cesena hanno attirato su Sensi le attenzioni dei grandi club di Serie A. La prima a muoversi è stata la Juventus, che potrebbe ripetere per lui un’operazione simile a quelle di Zaza e Berardi. L’idea del club bianconero è infatti quella di acquistare il cartellino del giocatore dal Cesena, per poi girarlo in prestito al Sassuolo e farlo crescere senza fretta in un palcoscenico più importante come la Serie A.

 

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