Van Basten e il calcio: le 8 idee che rivoluzionerebbero questo sport

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Un calcio senza fuorigioco per favorire lo spettacolo. È soltanto una delle otto idee che ha in mente Marco Van Basten per rivoluzionare il calcio moderno. L’ex fuoriclasse del Milan, nominato consulente dal presidente della Fifa Gianni Infantino, intende modificare radicalmente uno degli sport più amati del mondo. Il quotidiano tedesco Bild elenca le proposte dell’olandese, alcune delle quali senza dubbio originali, ma di difficile attuazione.

LE 8 IDEE DI VAN BASTEN:

1) BASTA FUORIGIOCO. In quanti desidererebbero un calcio senza tatticismi esasperati e con regole meno ferree? Beh, Van Basten evidentemente rientra nella schiera di chi sostiene che il fuorigioco ponga un freno eccessivo allo spettacolo e ai gol, che sono il sale di questo sport. Secondo l’olandese, “il calcio è ormai più simile alla pallamano”. Un no secco è arrivato dal manager dell’Arsenal, Arsene Wenger, secondo cui “il fuorigioco consente ai giocatori di una squadra di lavorare insieme, qualità importante in uno sport come il calcio. È una regola intelligente che favorisce lo spettacolo”.

2) ADDIO RIGORI: ECCO GLI SHOOT OUT IN CASO DI PAREGGIO. In passato questo esperimento è già stato attuato senza però avere riscontri troppo positivi. In base al “Van Basten-pensiero”, gli shoot out garantiscono un grado di spettacolarità maggiore rispetto ai penalty che si chiudono in un secondo. Partendo da 25 metri e con 8 secondi di tempo, invece, aumenterebbe il tasso adrenalinico e anche il coefficiente di difficoltà per i giocatori.

3) TEMPO EFFETTIVO NEGLI ULTIMI 10 MINUTI DI GIOCO PER COMBATTERE LE PERDITE DI TEMPO. Per l’olandese sarebbe un rimedio efficace per bandire le classiche simulazione da fine match a protezione di un risultato.

 4) SOLTANTO IL CAPITANO PUÒ PROTESTARE CON L’ARBITRO. Questa potrebbe essere una proposta interessante per impedire a intere squadre di assaltare il direttore di gara al momento di una decisione contestata.

5) NUMERO DI FALLI CONSENTITI E PENALITÀ A TEMPO AL POSTO DEI CARTELLINI. Come accade in altri sport, il giocatore sarebbe costretto a uscire dal campo dopo aver commesso un certo numero infrazioni.

6) PARTITE 8 CONTRO 8 A CAMPO RIDOTTO PER I TORNEI GIOVANILI E GLI OVER 45.

7) UN MAGGIOR NUMERO DI SOSTITUZIONI SENZA INTERRUZIONI. Aumentare il numero di cambi se si arriva ai tempi supplementari, evitando, però, perdite di tempo.

8) MENO PARTITE UFFICIALI. Secondo Van Basten, i club sono costretti ad affrontare troppe gare durante l’arco di una stagione, a tutto discapito della qualità. L’olandese pensa a una drastica riduzione: dalle 80 alle circa 50. Molte società potrebbero appoggiare questa idea, ma c’è un problema di fondo: il business. Un taglio degli impegni implicherebbe anche meno introiti, soprattutto da parte di sponsor tecnici e televisioni.

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